Il vento dell’innovazione soffia in Italia
23 settembre 2011
No Comments
Il referendum sul nucleare di giugno ha espresso con chiarezza la fiducia degli italiani verso un piano energetico nazionale che punti alle energie rinnovabili. Per l’occasione sono nate diverse campagne internazionali a favore dell’eolico. Il 15 giugno è stata anche l’occasione della giornata mondiale del vento; in Italia già da dieci anni l’eolico è l’energia rinnovabile più matura e riesce a soddisfare il fabbisogno per le utenze domestiche di 11 milioni di italiani. Esiste inoltre un’intensa mappa del vento nel Mediterraneo e noi ne facciamo parte dalla Campania in giù, compresa la Sardegna. Questi fattori possono contribuire a spodestare il primato del petrolio che, nonostante le migliaia di auto in tutta Europa, si ridimensionerà sensibilmente come previsto dalla Commissione Europea. Infatti entro il 2020 il 41% della nuova potenza installata nei paesi della Ue sarà prodotta con energia eolica tanto da arrivare a coprire fino al 12% della domanda globale di energia elettrica. Ciò riesce già a dare lavoro a 600 mila persone e si stima che entro il 2030 i posti di lavoro potranno salire a 3 milioni. Dunque, dato che il vento è infinito, quanto fa infinito più infinito? Forse conviene osare, essere lungimiranti e cercare di cambiare leggermente la nostra mentalità e, come suggerisce una famosa canzone italiana, imparare dal vento.
Feste in tutta ecologia
5 luglio 2010
Commenti disabilitati
Tutto eventi è un blog che vi terrà informati su tutte le feste e gli eventi, più noti ed importanti d’Italia. Inoltre, tutto eventi si incaricherà di darvi consigli su come organizzare feste in modo economico ed ecologico.
Il primo articolo, infatti, tratterà di come decorare un locale con dei palloncini gonfiabili ma senza contaminare l’ambiente.
Secondo la britannica “Marine conservation society”, lasciar andar i palloncini in aria è qualcosa di veramente inquinante. Il maggior problema è che molte specie di uccelli confondono gli allegri palloncini e i fili con cui li leghiamo con del cibo. Chiaramente, una volta ingerito possiamo solo immaginare le conseguenze.
Per di più, i palloncini sono dei rifiuti che durano a lungo ed una volta che li lasciamo salire in cielo è molto probabile che ricadranno in mare. È in questo modo che diventano, inesorabilmente, dei rifiuti altamente inquinanti.
Non c’è nessun problema ad usare palloncini decorativi per i nostri eventi, anzi, sono un’idea geniale e fortemente decorativa. L’unica cosa che non dobbiamo fare è lasciarli salire in aria. Se li utlizziamo come decorazione, in seguito dobbiamo incaricarci che entrino a far parte del processo di riciclaggio e smaltimento.
Molte imprese, produttrici di palloncini, hanno già preso coscienza di tutto ciò. Infatti, ci sono già molte aziende che producono palloncini senza il solito laccetto che lo accompagna ed altre ancora che li producono con materiali biodegradabili e con colori 100% naturali.
Ciao a tutti i nostri lettori e mi raccomando divertitevi rispettando l’ambiente.
